tornare bambini ogni tanto è necessario...
28/04/08
27/04/08
26/04/08
giovedì-vico noce
in una stanza buia. fogli bianchi e pastelli fluorescenti. bambini in abiti da adulti sorridono davanti alle forme luminose dei propri pensieri.grazie archiattack!!!!24/04/08
...e non dimentichiamo....
E con questa, praticamente non c'è rimasto nemmeno un italiano dotato di integrità fisica!!!
OH CAZZO.... SLUMFUTUPUMPF.... AHIA.... SBRUDUPUTUF.... A' LIGGUA NOOFFF...
Fedeli alla linea
- amputazione di uno o più arti superiori per i ladri.
- amputazione della lingua per i ciarlatani.
- rottura dei timpani per le spie.
- recisione delle corde vocali per i diffamatori e i blasfemi.
- amputazione degli arti inferiori per i fuggitivi e gli evasi.
- cavamento degli occhi per i guardoni.
- infibulazione per le prostitute.
- lobotomia per gli architetti.
23/04/08
Colazione da Michelino
Personalmente lo considero un vero e proprio pusher, lo nomino così spesso che ho adottato questo termine per lui, e alla domanda ormai sempre più rara “ma chi è michelino?” rispondo “il mio pusher di pezze”, ma a kiamarle pezze vi confesso che farei davvero un torto a questo simpatico benefattore, xkè ogni mercoledì e venerdi a piazza risorgimento michelino rifornisce i guardaroba di molte di noi con vestiti, cinte, borse, di tutte le marche, di tutte le taglie, di tutti i colori… basta solo avere pazienza e pochi euro.
Quando arrivo verso le 8 del mattino, la bancarella è già piena di gente, vecchiette, signore, ragazze, ragazzine, appartenenti a tutti i quartieri e a tutti i ceti della città e spunta perfino, ultimamente, qualche uomo coraggioso e spaurito al tempo stesso che cerca sul banco dei jeans!
Da quando c’è lui sono finiti i tempi in cui una ragazza poteva solo ammirare le vetrine più glamour sognando qualcosa che non avrebbe potuto comprare.
Ed è nata così per me la Colazione da Michelino… la vera e propria gioia di decine di donne impazzite che riescono a comprare un vestito tommy hilfiger a 3 euro o una maglietta stella mc carty a 2!
Le mattine buone si crea un clima familiare, i suoi generosi banchi strabordano di vestiti e l’adrenalina sale…le signore sotto l’effetto di una tale abbondanza così a buon mercato cominciano euforiche a farsi complimenti le une con le altre, a darsi consigli, a scambiarsi vestiti dicendo “questo sta meglio a te”, a chiamarsi tesoro, a chiedersi cosa cucineranno a pranzo – la domanda più amata dalle nostre nonne – poi verso le nove, le impiegate corrono piene di buste negli uffici, raggianti, sperando che il capo non brontoli per il ritardo, le ragazzine corrono x entrare alla seconda ora, e arrivano le mamme che hanno appena portato i bambini a scuola, insieme alle universitarie insonnolite con gli occhialoni da sole giganti e strategici per non mostrare lo sguardo assonnato.
Le mattine cattive invece il clima è diverso, michelino esperto militare ribassa tutto a un euro per svendere gli ultimi vestiti rimasti, strizza l’occhio alle aficionades dandogli la dritta sul prossimo arrivo di nuova splendida merce per tenerle buone, ma l’astinenza da vestiti nuovi e le aspettative tradite aleggiano nell’aria e ha così inizio la guerra.
Si può assistere ad una vera e propria battaglia agli ultimi capi decenti… le donne incattivite cercano di farsi spazio spingendosi, si scusano poi con finti sorrisi di circostanza e gli unici commenti che si scambiano sono tesi nell’estremo tentativo di soffiare la maglietta conquistata dalla vicina, o sono ingrate critiche lanciate a Michele sulla penuria di vestiti.
Se lavorate da quelle parti o siete amanti dei mercati non potete non conoscerlo e per questo non vi rivelerò di più… dopo tutto la colazione da michelino è il mio rituale preferito in questa città perché ne rivela le contraddizioni e mette in luce l’eterna arte di sapersi arrangiare e trasformare di noi streghe beneventane.
Il tempio del 4000
21/04/08
italia vista da dietro

è singolare la situazione che si è determinata davanti al Museo Arcos. E' in corso una mostra che vuole raccontare l'Italia vista da artisti e proprio di fronte all'ingresso del museo c'è una bella gigantografia di un bel didietro di donna. La bellezza italiana? l'armonia? l'eleganza? mah, io piuttosto sono stato attirato dal didietro del didietro, una mini-discarica dove campeggia un bel poster di feto/re e non riesco a non pensare che tutta questa paradossale situazione meglio non poteva descrivere l'Italia!! Ora l'elemento che lega queste due facce della medaglia è che la colla utilizzata per incollare feto/re ha fatto arrepecchiare le belle chiappe, che ora sembrano irritate, colpite da allergia. Il caso ha voluto creare questa fantastica connessione, che riassumerei così: se lasciamo la monnezza in giro, la bellezza è in pericolo.Chi avrà ragione?
Al poster l'ardua sentenza!!
20/04/08
Pepe, tieni duro!!

con qualsiasi altro nome avrebbe lo stesso profumo,così Pepe, se non si chiamasse più Pepe,conserverebbe quella totale pepaggine che possiedeanche senza quel nome."
da "Romeo e Giulietta" di Shakespeare (leggermente modificato)
Carissimi amici. Ricorderete che poco tempo fa, in occasione dell'arresto del sindaco Pepe c'e' stata sul suo sito (www.faustopepe.it) una raccolta di messaggi di solidarieta'. In realta' pero' molti messaggi inviati non sono mai apparsi in quanto censurati per eccesso di zelo solidale. Qui a Beneventanamanera pero' abbiamo l'onore di riportare alcune delle tante frasi che, seppur censurate sul sito, hanno girato per tutta la citta' sotto forma di sms ed email:
Pepe tieni duro!
Sei piu' Pepe dell'acqua calda!
Pepe dentro ci fa soffrire!
Pepe non c'entra, sono tutte palle!
4 notti e piu' di luna a strisce!
Dimettiti!!!
gabbie e animali

vi racconto la visita alla galleria nuvole di montesarchio, dove ho incontrato Panos, artista greco-tulipano che ha sviluppato un lavoro sul tema delle "confortevoli gabbie". L'artista, evidentemente ispirato dal suo canarino e propabilmente dal massiccio consumo di alluginogeni, ci suggerisce la riflessione secondo la quale ognuno di noi vive ingabbiato, in uno schema, in una casa, ecc, ma trovando la cosa confortevole non se ne rende conto. Abbiamo poi parlato della sua visita a Napoli, e mi ha raccontato di aver visto giovani scugnizzi senza regole lanciare per aria bottiglie di birra tra la gente. A quel punto gli ho detto:"vedi Panos, questo succede quando gli animali non vivono in gabbia." Credo di aver instillato in lui il dubbio che tutto sommato le confortevoli gabbie non sono poi tanto deprecabili.... forse ho esagerato!!
19/04/08
18/04/08
luce e anima

dal 16 al 24 aprile potete andare in vico noce, dove per tutta la notte un'installazione luminosa vi terrà compagnia. La scultura luminosa è di [archiattack].
17/04/08
“Gabbie Confortevoli”

Sabato 19 aprile alle ore 19.00 presso la galleria Nuvole Arte Contemporanea di Montesarchio (Bn) sarà inaugurata la personale dell’artista greco Panos Mitsopoulos, dal titolo “Gabbie Confortevoli”.
Uno spazio completamente giallo, costituito da 365 piccole altalene, accoglie i visitatori. Piccoli oggetti che ci riportano all’infanzia lontana, lasciandoci però con la bocca amara per quel vivo desiderio di leggerezza che continuiamo a cercare.
Nella seconda stanza ci attendono piccole sculture in filo di ferro; rigide ma delicate, come se fossero organi di quella enorme gabbia posiziona al centro dello spazio.
L’artista assembla il suo mondo, come una costruzione inquietante ma allo stesso tempo rassicurante per stabilità. All’interno un’amaca, come se fosse un’anima, e un canarino che ne è voce ed espressione.
L’artista olandese ci invita ad osservarci dall’esterno, mentre ancora cantiamo all’interno delle nostre “gabbie confortevoli”.
Siamo disposti a lasciare il nostro piccolo mondo dorato? Vogliamo farlo realmente?
La mostra resterà aperta fino al 19 Maggio tutti i giorni dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 17:00 alle ore 20:00. La Domenica su appuntamento.
Nuvole Arte Contemporanea-via IV Novembre-I traversa-
Montesarchio (BN) Tel 0824-835518
e-mail: nuvolearte@alice.it
16/04/08
Del pararsi il culo con ineleganza
"Ci saranno momenti difficili, servirà un forte rinnovamento per fare le riforme necessarie che avranno anche contenuti di impopolarità". Silvio Berlusconi, al termine del vertice con i leader di Pdl, Lega e Mpa a Palazzo Grazioli parla così nell'esperienza di governo che attende la coalizione di centrodestra.
Dopodiché ha aggiunto che si tratterà di tagli alla pubblica amministrazione. Voi dite che nell'anno e mezzo di governo di centro-sinistra abbiamo incassato una mazzata fiscale? Niente di più vero, chiedetelo anche al vostro idolo Valentino Rossi, poverino. Ora vi anticipo un paio di cose che secondo me succederanno da qui ai prossimi cinque anni. Tutte le aliquote comunali saliranno alle stelle (a maggior ragione se davvero si pensa di portare avanti questa follìa dell'abolizione dell'Ici) e, per farla breve, avete presente quando la strada è dissestata e invece di riasfaltarla si rattoppano i buchi a cazzo di cane?, ecco, scordatevi anche quello.
Però insomma, potremo rifarci gli occhi al ministero con Mara Carfagna, che vuoi mettere?
15/04/08
Invadeteci
E sì, c'era da chiudere gli occhi, fare un bel respiro e votare. Veltroni aveva detto una cosa onesta: "non pensate a quale partito, pensate a quale paese". Ci avete pensato? Io sì. Siamo (e probabilmente ancora per un po' ci restiamo) in Italia. Veltroni non sarà il miglior statista che si possa avere e tantomeno la gente che gli gira attorno.. Anche io preferirei un Sarkozy, un Brown o un Blair, un Obama. Ma in Italia questo c'è, siamo a scegliere il meno peggio, come al solito. Quello che c'era, il meno peggio, era Veltroni, e ahimé la Binetti; vaffanculo, sì. L'alternativa era Ferrara, Borghezio, Maroni, Larussa.
Invece no, noi abbiamo un'alternativa migliore: ci asteniamo. Non è bello scegliere il meno peggio, cambiamo le cose con l'astensione.
E ora la dittatura.
Scrivo su questo blog finché ne ho ancora la possibilità, finché i blog saranno ancora legali e vi lascio un manifesto di vita, pensateci.
Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?
Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.
Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.
(Antonio Gramsci, 11 febbraio 1917)
14/04/08
cinema trash

Cineclub Rosebud - associazione culturale cinematografica - Benevento
WWF - sezione sannio
LIPU - sezione sannio beneventano
Rete Arcobaleno Benevento - Rete di economia ecosolidale
organizzano
Mercoledì, 16 aprile 2008
presso il Cinema San Marco di Benevento
la proiezione di
Biutiful Cauntri
un documentario (113 minuti) di Esmeralda Calabria, Andrea D'Ambrosio, Peppe Ruggiero
Arcifilm - 76° rassegna cinematografica
Orario degli spettacoli: 18.00 - 20.00 - 22.30
Alle 18,30 allestimento banchetto WWF e compostiera per dimostrazione del compost a cura di Francesco Bevilacqua
Alle ore 21.30, a conclusione del secondo spettacolo, intervengono:
- Andrea D'Ambrosio, regista di Biutiful Cauntri;
- Camillo Campolongo, responsabile WWF - sezione sannio;
- Vincenzo Briuolo, attivista LIPU - sezione sannio;
- Luigi Auriemma, direttore della Coldiretti di Benevento.
Modera Tullia Bartolini
Saranno presenti i banchetti delle associazioni ambientaliste promotrici dell'evento.
13/04/08
fozza pnevèeente

cari amici, mio malgrado mi sono ritrovato in una bolgia di bandiere giallorosse, un pò come questo bambino che ha l'espressione di chi comincia a non capire le dinamiche del mondo...
cmq, ho incrociato i fratelli Vigorito che con sandalo tedesco, cazettino bianco e gelato squagliato passeggiavano in trionfo tra festanti ali di folla tra le quali mi sono insinuato per gridare: "presideeèèeentee, complimèèènti!!!"
Silenzio pre-elettorale
Qualcuno avrà già votato, in ogni caso io eviterò accuratamente di parlare di politica e vi propino un bel post a punti di quelli che non hai un cazzo da dire ma ti va di dirlo:
- Non è un ottimo momento, vago tra alti e bassi, sbalzi d'umore, lunatismo alle stelle. Ho le mie cose.
- Ancora una volta, trovatomi in una libreria, ho comprato un libro a caso. E ancora una volta pare abbia pescato bene.. Nick Hornby - Alta fedeltà.
- "Tales & Dreams" dei francesi Kwoon non è male, Alessia ne ha azzeccata una.
- Doppietta di Salihamidzic. Ho detto tutto.
- La Cina viene demonizzata da un po' tutta la stampa occidentale, tranne che dalla nostra. Abbiamo paura. Sì che magari da un certo punto di vista facciamo bene, siamo già abbastanza disastrati economicamente e di un colosso per nemico non abbiamo proprio bisogno. Però -umanamente parlando- facciamo un bel po' schifo.
- Giulia sciorina un discorsetto -che bene o male rispecchia il mio pensiero- sul perché tifare per Veltroni (scusate, non sono riuscito a trattenermi oltre). Solo che lei, in chiusura, decide di non votarlo. E io qua non mi ci trovo. Il fatto è che volersi liberare di Berlusconi, di quello che ha portato la sua "scesa in campo" (ricordo ancora con orrore il titolo di un paragrafo nell'ultimo capitolo del mio libro di storia del quinto liceo, "La scesa in campo di Berlusconi". Di bello c'è che non tutti possono dire di aver avuto un libro di storia del liceo in cui si parla di Berlusconi), del modo di fare politica che è nato con lui e che ha impedito a questo paese di svilupparsi in qualsiasi campo negli ultimi -almeno- dieci anni, è eccome una cosa seria e con la quale non si scherza. Altroché. E le alternative a me non sembrano praticabili, a sto giro. Ne riparliamo la prossima volta.
Fine del post della domenica.
11/04/08
qualunquisti ?
10/04/08
rumore: un buco nel silenzio

La scorsa settimana sono stato a questa mostra:
titolo molto attraente,
in mostra un pò di arte contemporanea che faccio sempre un pò fatica a capire pienamente.
Nel complesso interessante, da segnalare i lavori:
- "Stoning the Refrigerator" di Jimmie Durham (il frigorifero, oggetto a un basso livello nella gerarchia estetica, ma elemento diffuso e di uso quotidiano nella società del benessere, assurge a simbolo del consumismo che imperversa nel mondo contemporaneo e che sembra sempre più difficile da offendere, sradicare ed eliminare, così l'autore lo distrugge scagliandoci contro pientre che lanciano suoni sordi);
- "We are all water" di Yoko Ono (di effetto le 118 bottigliette, che attraversano la storia umana, dedicate ad altrettante persone e a ciascuno dei visitatori, posti, metaforicamente senza etichetta, tra Goethe e Fidel Castro);
- "E una risata vi seppellirà" di Lara Favaretto (lo stupore incantato che ogni risata porta con sé);
- il resto trovatevelo in rete oppure venite da queste parti.
Saluti a tutti.
Antonio
09/04/08
Briganti...

Salve. Ho trovato un bellissimo sito sul brigantaggio beneventano:
www.brigantaggio.net
Ci sono moltissimi documenti e storie interessanti, ad esempio questa:
Banda del Matese
sulla banda del Matese che riusci’ a issare la bandiera anarchica sul comune di Letino!
Ma a parte questo cio’ che traspare e’ la storia (in gran parte cancellata) di un popolo che, fra i primi a riconoscere la fegatura dell’invasione piemontese, ha tentato di resistere, purtroppo invano.
Nonostante tanti anni come bigotta colonia vaticana (cosa che in un certo senso continua ancor oggi) e nonostante le esecuzioni sommarie degli invasori piemontesi contro tutti gli insorti... forse l’anima fiera e combattiva dei sanniti e delle loro forche caudine sopravvive ancora!
Nulla fermerà la vergogna
Sono triste perché un simbolo così importante è stato attaccato. Riconosciamo il diritto delle persone a protestare e a esprimere le proprie opinioni, ma questo non dovrebbe accadere in modo violento.
(Jacques Rogge, presidente del CIO, riferendosi alla fiaccola olimpica dopo le cerimonie di Londra e Parigi)
Ora non per stare a cercare il pelo nell'uovo, ma io credo che anche i Tibetani meritino di esprimere le loro opinioni. E che non vadano zittiti a suon di manganellate, arresti e torture. Credo che tanta violenza porti inevitabilmente altra violenza.
Se poi vogliamo dire che il Tibet è il Tibet e le Olimpiadi sono le Olimpiadi e le due cose dovrebbero andare parallelamente, allora ok, diciamo anche che la Cina è davvero il paese democratico che vuole sembrare (al cui scopo le Olimpiadi sono adattissime) e che il Panchen Lama e la sua famiglia sono davvero sotto la "tutela protettiva" del governo cinese. E lasciamo anche che sia proprio il governo cinese a scegliere i monaci tibetani e ad eleggere il Dalai Lama. Tanto..
08/04/08
six days sonic madness
chi volesse manifestarci la propria solidarietà può firmare una petizione on line, all'indirizzo www.firmiamo.it/sdsm, e/o mandare un messaggio e-mail all'indirizzo stampa@sdsm.it
07/04/08
06/04/08
L'identità che non vogliamo
http://www.ilquaderno.it/index.php?categoria=103&articolo=23208&sezionenotizie=10
Are you hungry?
04/04/08
ai poster l'ardua sentenza!
Vi segnalo la iniziativa di alcuni di noi per sensibilizzare/sensibilizzarci sul tema della spazzatura…
Collegatevi a
http://www.archiattack.eu/feto-re/
Ciao,
Piergiorgio
03/04/08
Il potere degli antichi
Amen.
02/04/08
Averità è che ormai sè detto tutto.
edit
'nsomma se se potesse da cambia' 'sto font trebuscé der blog perché è popo brutto e nunse legge che o te metti cola testa dentro ar monitor o pare che stai daloculista a guarda' l'urtima fila d'e lettere e nunce riesci. E i link nunse notano popo. Io vo' detto poi fate come ve pare.
01/04/08
musica vs munnezza

sabato 5 aprile a Sant'Arcangelo Trimonte iniziativa contro la nuova discarica. Un'occasione per cercare di capire qualcosa del problema dei rifiuti in campania.
Voi siete qui

Dal momento che sembra che possa parlare di qualunque cosa. Eccomi. Politica, mica cazzi.
Dato che sarete tutti più o meno indecisi sul voto, eccovi un giochetto fatto apposta per voi.
Insomma io sarei qui, lontano dalla destra, lontanissimo dal centro e a due passi dalla Sinistra Arcobaleno, dal Partito Comunista dei Lavoratori e, soprattutto, dalla Sinistra Critica. Che io dico, permettiamo ad un partito di chiamarsi "sinistra critica"? E perché non "sinistra alternativa", "sinistra indipendente", "sinistra freak".
Che dite? Facciamo qualcosa? Li fermiamo?







