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04/11/13
18/09/13
Bombardamenti di Benevento 1943 - pagine di un diario - 3 di 3
Venerdì 1 ottobre 1943 dalle ore 16 alle ore 17:00
Cinque ondate successive: le bombe colpivano palazzi al Viale degli Atlantici ed alla Via Creta Rossa. Anche il Seminario Regionale viene danneggiato.
Alle ore 17:10 di questa giornata la sequenza delle ondate s'interrompe. La millenaria città Sannitica, con le sue case, i suoi monumenti e le opere d'arte, appare tutta una spaventosa e terrorizzante distruzione.
Intanto i figli suoi alle armi sono sparsi tra i reticolati delle prigionie di tutti i fronti della guerra. Altri sono a combattere sulle montagne contro il nemico, quanti nemici! Ma tutti sperano che la casa e la mamma, in un paese interno della Penisola, senza obiettivi militari, senza peculiarità strategiche, dopo che è stato anche firmato l'armistizio, si salvino dall'orrenda carneficina generale.
Nessuno sa questa inutile ingiustificabile ed imperdonabile strage!
Cinque ondate successive: le bombe colpivano palazzi al Viale degli Atlantici ed alla Via Creta Rossa. Anche il Seminario Regionale viene danneggiato.
Alle ore 17:10 di questa giornata la sequenza delle ondate s'interrompe. La millenaria città Sannitica, con le sue case, i suoi monumenti e le opere d'arte, appare tutta una spaventosa e terrorizzante distruzione.
Intanto i figli suoi alle armi sono sparsi tra i reticolati delle prigionie di tutti i fronti della guerra. Altri sono a combattere sulle montagne contro il nemico, quanti nemici! Ma tutti sperano che la casa e la mamma, in un paese interno della Penisola, senza obiettivi militari, senza peculiarità strategiche, dopo che è stato anche firmato l'armistizio, si salvino dall'orrenda carneficina generale.
Nessuno sa questa inutile ingiustificabile ed imperdonabile strage!
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| Lapide posta nella corte di Palazzo Paolo V |
11/09/13
Bombardamenti di Benevento 1943 - pagine di un diario - 2 di 3
Sabato 11 settembre 1943 ore 13:55
Una formazione di 47-48 bianchi e luccicanti «Liberator» apparve all'improvviso nel cielo. Era stato firmato l'armistizio. Tutti i cittadini sventolavano fazzoletti in segno di saluto e di festa e dicevano: «Sono i liberatori».
Quand'ecco, inaspettatamente, un enorme numero di bombe cade a colpire la città vecchia tra il Corso V. Emanuele, Piazza S. Maria, Rione Bagni fino al Viale S. Lorenzo.
Migliaia di coloro stessi che avevano sventolato i fazzoletti e dei cittadini che erano rimasti in casa poiché neppure l'allarme era suonato, rimasero vittime di questo primo terroristico bombardamento. I liberatori liberavano i beneventani dal peso della vita e delle cose.
Agli inglesi erano succeduti gli americani. Colpivano indiscriminatamente.
[continua]
Una formazione di 47-48 bianchi e luccicanti «Liberator» apparve all'improvviso nel cielo. Era stato firmato l'armistizio. Tutti i cittadini sventolavano fazzoletti in segno di saluto e di festa e dicevano: «Sono i liberatori».
Quand'ecco, inaspettatamente, un enorme numero di bombe cade a colpire la città vecchia tra il Corso V. Emanuele, Piazza S. Maria, Rione Bagni fino al Viale S. Lorenzo.
Migliaia di coloro stessi che avevano sventolato i fazzoletti e dei cittadini che erano rimasti in casa poiché neppure l'allarme era suonato, rimasero vittime di questo primo terroristico bombardamento. I liberatori liberavano i beneventani dal peso della vita e delle cose.
Agli inglesi erano succeduti gli americani. Colpivano indiscriminatamente.
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| il ponte Vanvitelli vista aerea |
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| il ponte Vanvitelli guardando verso il Duomo |
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| la facciata del Duomo di Benevento |
22/08/13
viaggio nel tempo: l'Arco di Traiano
L'Arco di Traiano di Benevento in due foto scattate a distanza di oltre un secolo.
21/08/13
Viaggio nel Tempo: guardate come è cambiata la città in 100 anni...
Uno scorcio del Corso Garibaldi di Benevento in due foto scattate a distanza di oltre un secolo.
pubblicato da
[archiattack]
argomento:
benevento,
corso garibaldi,
documento verità,
storia,
viaggio nel tempo
20/08/13
Bombardamenti di Benevento 1943 - pagine di un diario - 1 di 3
Venerdì 20 agosto 1943 ore 13:35
A quest'ora si fermò l'orologio della Stazione Centrale. Il primo bombardamento produsse larghi danni a tutta la zona della Ferrovia, alla Distilleria Alberti ed a numerosi caseggiati: 241 morti e 270 feriti.
[continua]
A quest'ora si fermò l'orologio della Stazione Centrale. Il primo bombardamento produsse larghi danni a tutta la zona della Ferrovia, alla Distilleria Alberti ed a numerosi caseggiati: 241 morti e 270 feriti.
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| la Stazione di Benevento dopo i bombardamenti |
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| La rotta dei bombardieri americani |
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| La Stazione di Benevento sotto le bombe |
06/06/13
Benevento nel 1950
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| | Pianta di Benevento | 1950 | |
Che se prendiamo solo quello che è stato costruito successivamente, siamo praticamente uguali a Chernobyl.
03/06/13
Non aprire questo libro...
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| Città sul Calore | Guida di Benevento nell'anno 1950 |
Non è touch, ve lo dico subito... si sfoglia, è fatto di carta...
sarà pericoloso?
che faccio? lo apro??
06/11/11
23/02/10
vetero-comunista
un rarissimo documento del maestro zibuletti nella sede della federazione del partito nazionale fascista nella rocca dei rettori....
29/05/08
09/04/08
Briganti...

Salve. Ho trovato un bellissimo sito sul brigantaggio beneventano:
www.brigantaggio.net
Ci sono moltissimi documenti e storie interessanti, ad esempio questa:
Banda del Matese
sulla banda del Matese che riusci’ a issare la bandiera anarchica sul comune di Letino!
Ma a parte questo cio’ che traspare e’ la storia (in gran parte cancellata) di un popolo che, fra i primi a riconoscere la fegatura dell’invasione piemontese, ha tentato di resistere, purtroppo invano.
Nonostante tanti anni come bigotta colonia vaticana (cosa che in un certo senso continua ancor oggi) e nonostante le esecuzioni sommarie degli invasori piemontesi contro tutti gli insorti... forse l’anima fiera e combattiva dei sanniti e delle loro forche caudine sopravvive ancora!
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