03/06/15
In equilibrio tra Teatro e Cinema: The Tightrope | Sul Filo
Resoconto di una serata allo spazio LabUs.
26/05/15
Versus Festival: cinema, musica e workshop | mercoledì 27 maggio
Seconda giornata di cinema, musica e workshop per Versus Festival - Festival internazionale del documentario di viaggio e del cammino in programma a San Salvatore Telesino (BN). Dopo il debutto di martedì 26, Tabula Rasa Eventi, il Comune di San Salvatore e il GAL Titerno proseguono nella loro ambiziosa iniziativa, ispirata al cammino di Sant'Anselmo d'Aosta, che nel 1097 partì da Canterbury e raggiunse San Salvatore. Anche mercoledì 27, a partire dalle 10.00, in Abbazia ci sarà il fulcro di Versus: la proiezione dei documentari in concorso delle sezioni Routes (Corto Rurale) e Viaggio Doc (documentari di viaggio). Alle 19.30 la proiezione della terza opera fuori concorso: con la conduzione di Billy Nuzzolillo, Paolo Pisanelli presenta Buongiorno Taranto, film-denuncia dedicato alle bellezze della città pugliese ma anche alle contraddizioni, all'inquinamento e alla vita all’ombra del più grande stabilimento siderurgico d’Europa. Pisanelli è stato anche coinvolto da Tabula Rasa nella realizzazione di un documentario speciale sulle tracce di Sant'Anselmo, da Canterbury a San Salvatore, che sarà proiettato in rassegna.
Il tema del viaggio è la linea guida di tutti gli eventi musicali di Versus. Uno dei più attesi in Abbazia comincerà alle 22.00: un concerto dedicato alle musiche tradizionali del meridione e di tutti i Sud del mondo con l'ensemble popolare Terra Madre. A seguire l'evento di proiezioni notturne Final Cut: un'iniziativa speciale curata dalla Cineteca Lucana di Oppido Lucano, autentica mecca per cinefili, che ha prelevato dai suoi ricchissimi archivi cinematografici pellicole rare e singolari, messe a disposizione del pubblico di Versus. Per i patiti dello sport, al Black Out Club prosegue un programma quotidiano parallelo: Carmelo's Cineteca, dedicato alle grandi storie dei campioni sportivi.
Non mancano le occasioni di scoperta e apprendimento. Viaggio nel cuore della tradizione è il workshop dedicato alle "arti popolari" di sartoria, cucina e cesteria, per riscoprire antichi saperi e sapori, valorizzare la tradizione, stimolare la partecipazione sociale, la convivenza e la collaborazione tra vecchie e nuove generazioni. Facciamo la valigia invece è un laboratorio pensato per i bambini e realizzato dall'Associazione Non più Leonia: il suo obiettivo è educare i bambini alla Tutela dell’ambiente con la creatività, seguendo il motto “Scarto, prima di buttarlo, Trasformalo”. Anche per questo, l'Associazione Europea delle Vie Francigene e l'Associazione Civita - che promuovono la V Edizione del Festival Collective Project Via Francigena 2015 - hanno menzionato Versus nel Festival Europeo delle Vie Francigene tra le iniziative legate alla promozione e valorizzazione dei territori attraversati dall'antico percorso. Il Progetto è realizzato con il contributo del PSR Campania 2007/2013, Asse IV – Approccio LEADER Misura 41 – Sottomisura 413 del PSL Titerno, Misura 313.
Accesso alle proiezioni
È consentito a tutti gli spettatori compatibilmente con i posti disponibili. Gli spettatori dovranno accedere alla sala almeno 5 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.
info@versusfestival.it mob. 339.4495443 tel. 0824.948831
Programma mercoledì 27 maggio 2015
25/05/15
VERSUS FESTIVAL: FILMARE IL VIAGGIO | programma completo
Versus Festival: martedì 26 maggio parte il ricco programma di eventi!
Comune di San Salvatore Telesino
con il contributo del Gal Titerno
e l’organizzazione a cura di
Tabula Rasa Eventi
VERSUS FESTIVAL: FILMARE IL VIAGGIO
San Salvatore Telesino (BN)
26 maggio – 2 giugno 2015
Il bando di concorso aperto ai cineasti e alle scolaresche ha dato ottimi frutti,le proiezioni dei documentari pervenuti - nelle tre sezioni Viaggio Doc (Documentario di viaggio), Corto in classe (riservato alle scuole) e Routes (Corto rurale) - saranno al centro del programma, che prevede anche la proiezione di opere fuori concorso: Daniela Riccardi e Cyop&Kaf (26/5), Paolo Pisanelli (27/5), Brunella Filì (29/5) e Valentina Zucco Pedicini (30/5), Gianfranco Cabiddu (31/5) sono i registi che presenteranno le loro opere. Insieme a loro uno dei nomi più autorevoli e influenti del documentarismo italiano: Cecilia Mangini, che dialogherà con il direttore artistico Armin Viglione giovedì 28 maggio. Ogni serata in Abbazia sarà chiusa da Final Cut: una proiezione scelta dallo staff della ricchissima Cineteca Lucana, autentica mecca per ogni cinefilo. Contestualmente gli amanti dello sport potranno assistere alle gesta dei loro beniamini grazie alle proiezioni di Carmelo's Cineteca.
Il tema del viaggio e del cammino ha ispirato anche alcuni incontri con grandi nomi della cultura e della musica italiana. Martedì 26 Teresa De Sio e Valerio Corzani porteranno a San Salvatore L'Attentissima: un suggestivo reading che la cantautrice napoletana e una delle voci più note di Radio Rai hanno imbastito intorno all'ultimo romanzo della De Sio, con una proiezione in anteprima di un documentario su di lei prodotto da Skyarte. Mercoledì 27 toccherà alle musiche popolari del sud dei Terra Madre e giovedì 28, dopo l'incontro con Cecilia Mangini e la proiezione di tre suoi eccezionali lavori, Chi ride solo ride ultimo, reading e canzoni al vetriolo di Vincenzo Costantino Cinaski, irresistibile e travolgente poeta underground. Venerdì 29 fine serata con il concerto del giovane cantautore partenopeo Maldestro e sabato 30 il coinvolgente afro-folk del busker cosmopolita Sandro Joyeux. La premiazione di lunedì 1 giugno si concluderà con il concerto dell'Orchestra Sinfonica del Conservatorio Nicola Sala di Benevento, attesa clamorosa per martedì 2 giugno con Vinicio Capossela. Il popolarissimo cantautore, una delle figure più originali, poliedriche e versatili della musica nostrana, presenterà il suo nuovo libro Il paese dei coppoloni, al quale affiancherà la proiezione dello speciale di Laeffe Tra sacro e profano – Nel paese dei coppoloni.
Versus prevede anche reading mattutini (Viaggio nel paese dei coppoloni), workshop di sartoria, cucina e cesteria (Viaggio nel cuore della tradizione), di fotografia (Reportage sulla via Francigena del Sud) e videoclip (Il mestiere del videomaker), laboratori per bambini (Facciamo la valigia), incontri di filosofia (Good morning Filosofia), esperienze tra territorio, tecnologia e multimedialità (Sud Innovation, Societing Revolution, Liminaria, Radio in viaggio), memorie di viaggi in moto (Partire per) e percorsi locali (Il Grand Tour nella Valle del Titerno), incontri con cantastorie (Il viaggio di Ulisse) e infine escursioni guidate (CAI a Monte Acero). Vista la singolarità del cartellone, l'Associazione Europea delle Vie Francigene e l'Associazione Civita - che promuovono la V Edizione del Festival Collective Project Via Francigena 2015 - hanno menzionato Versus nel Festival Europeo delle Vie Francigene tra le iniziative legate alla promozione e valorizzazione dei territori attraversati dall'antico percorso. Il Progetto è realizzato con il contributo del PSR Campania 2007/2013, Asse IV – Approccio LEADER Misura 41 – Sottomisura 413 del PSL Titerno, Misura 313.
Programma:
www.synpress44.com/01Comunicati.asp?id=2894
Gli inviti
Per richiedere l’invito per la serata di Vinicio Capossela è necessario l’invio di una mail contenente il nome e cognome del richiedente, la data di nascita, la città di provenienza e il numero di cellulare. Gli inviti saranno distribuiti fino a esaurimento posti: info@versusfestival.it
Accesso alle proiezioni
È consentito a tutti gli spettatori compatibilmente con i posti disponibili. Gli spettatori dovranno accedere alla sala almeno 5 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.
info@versusfestival.it mob. 339.4495443 tel. 0824.948831
11/01/15
Panta rei
In realtà devo dire che i teatri aperti a Benevento ci sono: Teatro Massimo, Mulino Pacifico e Magnifico Visbaal. Ma non solo, perché piccole rappresentazioni teatrali si tengono sporadicamente in altre location, come il Depistaggio, Circolo Bukó, Magazzino Tre, e altri posti che neanche conosco.
Se poi parliamo di cinema, a ben vedere ci sono due multisala per un totale di 14 sale, entrambe hanno un sito con orari, programmazione, informazioni sul film, tessere fedeltà. Se poi proprio non vi piace la torbida multisala sono anni che a Benevento si organizza il Mulino del Cinema, con proiezioni ed incontri con gli autori ( a proposito dove eravate quando é venuto Marco Bellocchio? ), c'è da un anno il LabUS, che proietta film del circuito indipendente, e ci sono una miriade di cineforum, ma anche internet, la TV, i dvd. E se 10 anni fa avevamo due sole sale cittadine piene di spettatori, c'è da dire che in città oggi abbiamo più registi e attori che spettatori. E non credo che sia una male.
Il punto vero è che il mondo sta cambiando, anche il mondo apparentemente immutevole della piccola città di provincia, e alle volte i cambiamenti fanno paura o disorientano, soprattutto se demograficamente gli under 30 sono di meno e più squattrinati degli over 60.
Insomma, gli eventi culturali non mancano, hanno solo cambiato casa, modi per essere usufruiti e soggetti proponenti. Sarebbe giusto che da questo momento più che parlare delle attività che chiudono, si cominci a raccontare tutto quello che di vivo, nuovo e interessante comunque c'è e ci sarà sempre.
Z
18/03/14
11/02/14
"Antonio Mastronunzio pittore sannita" | corto di Mario Martone |1994
fonte
Antonio Mastronunzio, pittore campano, riceve la visita di un uomo molto ricco. Costui ha visto un suo quadro in casa di un amico e desidera averne uno uguale. Ma è possibile ripetere la magia di una creazione? episodio del film collettivo Miracoli (1994) (grazie ad Agostino!)
10/02/14
Calendario degli Eventi Culturali di Benevento e dintorni
Puoi richiedere le credenziali di accesso per gestire autonomamente l'inserimento, la modifica e la cancellazione degli eventi inviando una email a maestrozibuletti@beneventanamanera.it
Per inserire un evento basta cliccare sul giorno desiderato ed effettuare il login utente.
Al calendario è collegata anche una newsletter che in automatico invia una email agli iscritti contenente gli eventi previsti nella giornata in corso che sono stati inseriti in calendario.
E' possibile iscriversi alla newsletter a questo indirizzo: http://eepurl.com/QnOOP
Sempre in automatico viene generato un banner (attivo dal giorno di inserimento dell'evento fino al giorno in cui questo si svolge), che andrà in rotazione con i banner degli altri eventi.
Il banner può essere incorporato in una pagina web tramite un codice html (vedi sotto).
Infine gli eventi del calendario sono automaticamente pubblicati su: http://www.facebook.com/eventiculturalibenevento
http://twitter.com/EventiCulturaBN
È disponibile, collegata al sito, una bacheca virtuale dove poter lasciare flyer liberamente, a questo link: http://it.padlet.com/zibuletti/eventibenevento
Il servizio è completamente gratuito.
Per tutti i blogger sanniti abbiamo preparato un codice html per poter inserire il Calendario Eventi nel proprio sito/blog/portale.
Aiutateci a lanciare l'iniziativa!
18/10/13
un piccolo contributo concreto alla cultura, adesso!
Michele ha in cantiere la realizzazione di un lungomentraggio con l'ausilio di Luigi Martinucci in qualità di direttore della fotografia, dal titolo YouBorn, la storia di una donna che si accinge a partorire alla vigilia di un ponte festivo. Il reparto neonatale di una clinica svuotata per la festività imminente è il teatro della storia. Un teatro dell'assurdo, nel quale i dottori cercano di svignarsela per godersi i giorni di festa e strani personaggi vagano per i corridoio deserti.
I due giovani autori hanno pensato di finanziare il loro progetto attraverso il meccanismo della produzione dal basso, libera da vincoli ideologici, produttivi, commerciali e di convenienza.
I soldi serviranno a coprire parte delle spese e per rimborsare quanti contribuiranno alla realizzazione dell'opera.
YouBorn verrà girato nel comune di Ginestra degli Schiavoni che si è reso disponibile in maniera entusiastica ad ospitare la nuova produzione.
Chiunque può contribuire alla realizzazione del film con l'acquisto di quote di appena 10€.
Sono solo un poveraccio che cerca di fare del cinema.Maggiori dettagli, un teaser e foto di scena su: www.produzionidalbasso.com.
14/02/13
Marco Bellocchio a Benevento, evento ad alto tasso di ossigeno!
Noi ci saremo!
Passaparola!
sabato 16 febbraio 2013
incontro con
Marco Bellocchio
proiezione di
Bella Addormentata
Cinema San Marco
via Traiano | Benevento | ore 17.30
25/02/12
Il Mulino del Cinema va al "Massimo" con "Il paese delle spose infelici" di Pippo Mezzapesa
ore 21.00
Cinema Teatro Massimo
via Perasso, 26
Benevento
Incontro con Pippo Mezzapesa
e proiezione del film Il Paese delle spose infelici
ingresso 4,00€
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| Pippo Mezzapesa |
16/02/12
Il Mulino del Cinema - sabato 18 febbraio - incontro con Giovanna Taviani
Con il suo primo documentario I nostri trent'anni, generazioni a confronto, ha raccontato cinque generazioni di registi da Monicelli e Risi a Giordana e Sorrentino passando per Bertolucci, i Taviani, Bellocchio, Salvatores, Moretti e Virzì.
In Ritorni ha raccontato il ritorno a casa dei Mahgrebini che vivono in Italia, tra le testimonianze anche quelle di intellettuali quali Tahar Ben Jelloun e Assia Djebar. Con Fughe e approdi, che sarà proiettato durante l'incontro, ha vinto il Premio Speciale ai Nastri d'argento 2011. Il documentario narra della fuga dei cavatori di pomice per difendersi dalla silicosi, ma anche della fuga di Emilio Lussu e Carlo Rosselli dal confino in cui li teneva il regime fascista, dell’approdo degli sposi per conoscere le mogli sposate per procura, di quello dignitoso e disperato di Anna Magnani a Vulcano, per girare con Mieterle, mentre l’uomo della sua vita era nella vicina Stromboli con Ingrid Bergman, dell’approdo e della fuga di Edda Ciano, che durante i giorni del confino visse un tenero amore con un comunista del luogo. Documentario nel senso puro del termine, fatto di osservazione e di interviste, di paesaggi e di coinvolgimento personale, il film coniuga realtà vissuta a spezzoni di finzione tratti dai film girati alle Eolie di Rossellini, Antonioni, Taviani, Mieterle, Troisi, Moretti.
incontro con Giovanna Taviani e proiezione di "Fughe e Approdi"
sabato 18 febbraio ore 18.00
Mulino Pacifico - via Appio Claudio - Benevento
15/01/12
Il Mulino del Cinema - Mimmo Calpresti presenta La Maglietta Rossa
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| Mimmo Calopresti |
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| Mimmo Calopresti con Marialaura Simeone |
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| Mimmo Calopresti al Mulino Pacifico |
12/01/12
il Mulino del Cinema - Mimmo Calopresti a Benevento
Presso il Mulino Pacifico, in via Appio Claudio a Benevento, alle ore 17.00 proiezione del documentario La Maglietta Rossa alla presenza dell'autore, Mimmo Calopresti.
La maglietta del titolo è quella che provocatoriamente indossò Adriano Panatta per la finale di Coppa Davis in Cile, allora sotto la dittatura di Pinochet. Alle immagini di archivio (tra cui un inedito Mussolini che gioca a tennis) si affianca la storia di un uomo nuovo che trasformò il tennis da sport d'elite a fenomeno di massa. Un film che attraverso lo sport allarga lo sguardo all’Italia politica degli anni ’70.
30/07/11
Squarciare il velo di Maya...
...ovvero sguardare in camera come forma d’arte, picconare il quarto muro e varie & eventuali.
Normalmente uno dei cardini nella messa in scena e nel linguaggio cinematografico è quello di cercare il massimo effetto di sospensione dall’incredulità, vale a dire di indurre lo spettatore ad osservare ciò che accade sullo schermo accettando - secondo una sorta di patto non scritto - che ciò che avviene sia possibile (fosse pure Gozzilla che piglia a capate Tokio).
Una delle tante modalità e regola (poco) inviolabile per creare questo effetto è l’assioma della salvaguardia della parete cinematografica, attraverso l’artifizio di non (far) guardare mai in camera.
Questo tanto per non invertire il ruolo del pubblico (da osservatore ad osservato), quanto per non violare - appunto - quella sospensione dall’incredulità.
Tuttavia.
Avviene che - come in ogni forma d’arte - la violazione delle regole assurga a vette omeriche.
Ingmar Bergman in “Monica e il desiderio” fa un prodigioso primo piano di Harriet Anderson, intenso, violento, scuro. E contatta - per la prima volta - impudicamente lo spettatore:
Jean Luc Godard in “Questa è la mia vita” intercetta l’occhio di chi guarda attraverso il volto triste, complice e malinconico di Nanà e lo cattura e conduce insistente sul mondo circostante:
Da qui si sviluppa un’altra variante e cioè il superamento del “quarto muro”, del livello, cioè, nel quale dovrebbero muoversi i personaggi di una storia senza sapere di essere tali.
Far cadere la barriera del quarto muro significa quindi denunciare allo spettatore di avere la consapevolezza di essere parte di una storia.
Sempre Jean Luc Godard, ne “Il bandito delle ore 11” fa ammiccare Belmondo allo spettatore:
Ovviamente lo sdoganamento di certe variabili ha portato poi a una proliferazione del mezzo, soprattutto nelle opere più comiche/leggere (Helzapoppin, Woody Allen, ecc.), ma anche, per rimanere in ambito nostrano, in buona parte di Fellini.
Infine l’assorbimento delle dinamiche che fonde docufiction e rottura della quarta parete.
jean-luc the clown:
;-)
P.S.
Grazie a voi
04/07/11
02/11/10
I soliti ignoti: l’immigrazione e il lavoro, i rifiuti, la mafia, il Berlusconismo affrontati dal cinema italiano dei problemi reali.
Una panoramica sul cinema italiano pressoché sconosciuto ma che dignitosamente affronta ancora i problemi reali di questo Paese, un cinema che riesce ancora a sottrarsi all’omologazione culturale generalizzata, trattando argomenti “scomodi” quali la condizione operaia e la precarietà del lavoro, le mafie e l’immigrazione, lo smantellamento dello Stato e i disastri ambientali. Eppure, inutile a dirlo, i media (salvo poche eccezioni: L’Unità, Il Salvagente, Il fatto quotidiano, Il manifesto, Liberazione, Terra, Left, La Voce delle Voci) li ignorano totalmente! “Apnea" di Roberto Dordit dove il protagonista Paolo, giornalista sportivo cerca di scoprire cosa si nasconde dietro la morte per cancro dell’amico Franz e va ad indagare così nel “misterioso” mondo delle industrie conciarie. “Il colore delle parole” di Marco Simon Puccioni che racconta la storia di quattro amici africani (uno scrittore, un sindacalista, un mediatore culturale, un musicista) che vivono da trent’anni in Italia, tutt’ora senza cittadinanza, battendosi per i diritti degli immigrati. Un immigrato somalo è l’aiuto fondamentale ai precari e smarriti personaggi interpretati da Valerio Mastandrea e Anita Caprioli nel film "Good morning Aman". Nell’era della tv berlusconizzata, dell’opposizione fantasma e del sindacato dimezzato torna il cinema-verità per dar voce ai lavoratori e documentare gli aspetti più sconosciuti e nascosti da gran parte della stampa subalterna al governo e alla cultura confindustriale. “Tutti giù per aria” ci racconta tutte le verità nascoste dei lavoratori ex Alitalia. Simone Amendola ci racconta nel suo “Quando combattono gli elefanti” la vicenda di Dante De Angelis, il ferroviere licenziato dalle FS nel 2008 per aver denunciato sui media i gravi problemi di sicurezza sugli Eurostar. E la mafia? Ce ne parlano Laura Aprati, autrice televisiva e Enrico Fierro, giornalista di Il fatto quotidiano in “Malitalia. Storie di mafiosi, eroi e cacciatori”. Fierro già coautore con l’argentino Ruben H. Oliva ("C’era una volta Silvio” e" ‘O sistema") di “La Santa. Viaggio nella ‘ndrangheta sconosciuta”. E cosa dire di “Galantuomini” di Winspeare e di “La siciliana ribelle” di Marco Amenta. Un degrado umano ed ambientale che ha dato vita ai munnezza-movie: Biutiful Cauntri di Andrea D’Ambrosio per dirne uno e Una montagna di balle, che si occupa dell’emergenza rifiuti cominciando a filmare dal 2003. Sono molto spesso i più giovani a dimostrare il coraggio di parlare come Lucio Cremonese che sa coniugare perfettamente etica ed estetica nel corto “Il segreto del tressette” sul tema dei rifiuti tossici. E ricordiamo a tal proposito la serata organizzata nel marzo scorso dal CSA Depistaggio con la proiezione dei corti dei “nostri” Umberto Rinaldi con “Greetings from Sant’Arcangelo”, selezionato per il Milano Film Festival 2009 e Alessia Capozzi con “Il paese occupato”. E tutta una serie di film sui diritti umani negati che va da "World Napoli” di Bentivenga e “Nisida. Crescere in prigione” di Lara Rastelli. E tutta una serie di invisibili (a parte "Il caimano” e di “Citizien Berlusconi” diventato visibile in Italia, per altro solo su Current tv dopo 6 anni dalla sua realizzazione) B.movie dedicati al premier: il già citato "C’era Silvio" dell’argentino Oliva, "Bye Bye Berlusconi" del tedesco Stahlberg, "Ho ammazzato Berlusconi” (investito per sbaglio da un suo elettore!) degli italiani Gianluca Rossi e Daniele Giometto. Siamo in attesa intanto di “è successo in Italia” di Nanni Moretti. Ma un altro regista aveva espresso il desiderio di fare un film sulle manie del premier dal titolo “Grazie Papi” e le ultime vicende non faranno che fornirgli nuovo materiale! Il nome del regista, come avrete forse intuito, è Tinto Brass!
26/06/10
16/05/10
27/02/10
L'uomo che verrà (2009)









